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Parrocchia Madonna del Carmine, Valsavarenche (AO)

 chiesamadonnadelcarmine
  • Santo Patrono: Madonna del Carmine
  • Festa patronale : 16 luglio
  • 2^ Festa patronale : 9 marzo - S. Giuseppe
  • Parroco: Reggiani Don Ugo (dal 3 ottobre 2010)
  • Telefono : Parrocchia 0039 0165 905715 - 0039 340 0569817 - Villeneuve 0039 0165 95114
  • Email:  ugoreggi@alice.it
  • Orario S.te Messe: Festivo / Domenica ore 17.30
  • Orari S.te Messe nelle vicinanze:
    • Villeneuve: sabato ore 18.30 domenica ore 11.00
    • Introd: domenica ore 11.00
    • Rhemes Saint Georges: domenica ore 9.30
 Chiesa a pianta rettangolare a croce latina con absidi semicircolari.

Come primitiva chiesa Parrocchiale a Valsavarenche fu destinata la Cappella ivi già esistente sotto il titolo di “La Madonne de La Fontaine” e probabilmente quest’edificio risale in piedi fino al 1673, anno in cui il Nobile Pietro Filiberto de Roncas Marchese di Caselle, la fece ricostruire interamente.

Questa nuova chiesa fu benedetta il 10 Giugno 1673 con grande solennità. Due secoli dopo però era nuovamente in tali condizioni di conservazione che fu necessario demolirla e costruirne una nuova.

Fu principalmente la generosità del Re Umberto I che permise la costruzione della grandiosa chiesa attuale, che fu consacrata l’11 Settembre 1889. L’antica chiesa era addossata al campanile.

 NOTIZIE STORICHE: Il territorio della Parrocchia di Valsavarenche è appartenuto per molti secoli alla Parrocchia di Introd e ne fu separato solo nel secolo XV.

A Degioz, attuale capoluogo della Parrocchia, esisteva però già una Cappella alla fine del secolo XIII, come risulta da un atto di infeudazione del 1296.

Nel 1405 non vi era ancora un sacerdote fisso a Valsavarenche, ma il parroco di Introd vi si recava qualche volta per celebrarvi la Messa, come risulta da un impegno preso da Pietro Fusina l’8 febbraio 1405, di versare cinque soldi annui al parroco di Introd per celebrare una Messa a Valsavarenche il giorno di S. Maria Maddalena. Questo servizio così saltuario non era certo sufficiente e la popolazione doveva rimanere senza assistenza religiosa particolarmente nei mesi d’inverno in cui era tagliata fuori dal resto del mondo dalla continua caduta di valanghe. I Fedeli ricorsero quindi al Card. Di Santa Sabrina che era l’ex papa Felice V, Amedeo VIII di Savoia, per avere una assistenza religiosa più continua. IL cardinale deputò il Vescovo di Aosta Mgr. Antonio De Prez, a provvedere per se o per mezzo del suo Cappellano a clebrare la Messa nella Cappella di Valsavarenche tutte le domeniche e feste dei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo ed Aprile.

Il successore e nipote di Mons. Antonio De Prez, Mons. Francesco De Prez, fece di più e con suo decreto del 19 marzo 1483 eresse la Cappella della Madonna della Fonte e Chiesa Parrocchiale.

Vi fu opposizione da parte del Vicebalivo di Aosta il Nobile Pietro di Introd e di altri, con ricorso alla Metropolita, ma tutto fu vano e la parrocchia incominciò a funzionare.

Nella sua relazione fatta a Roma nel 1695, Mons. Lambert dice che la parrocchia era di patronato laico “ut fertur”.

Non risulta però che questo diritto di patronato sia mai stato esercitato

 
CAMPANILE

campanileTorre quadrata costruita in pietra a vista con aperture a bifora e a trifora. Nella parte inferiore si nota una finestrella con architrave lavorato con arco a carena rovesciata e tre stemmi di Savoia collocati forse in epoca posteriore e una grande apertura con arco a sesto acuto, che in origine si trovava all’interno della Chiesa demolita nel 1673 della quale era con ogni probabilità una Cappella laterale.

Sec. XV. Risale quindi alla fondazione della Parrocchia

N.B.: Da riscontri di esperti che hanno studiato ultimamente l'architettura del  campanile risulterebbe di costruzione antecedente. Si auspicano altri studi in merito

 
 
CAPPELLE

Cappella di San Sebastiano e San Rocco Degioz.

La Cappella di S. Sebastiano e S. Rocco fu fondata con atto del 4 agosto 1630 in onore dei due predetti santi e della Presentazione della Madonna, per invocare l’aiuto del Signore contro la peste, la carestia e la guerra.

Cappella di Creton.

La Cappella di Creton fu fondata con atto del 10 agosto 1801 Barmettes notaio dagli abitanti della frazione e fu costruita nel 1801. E’ sotto il titolo di S. Giovanni Battista. Vi era già stata una fondazione antecedente ad opera di Germano Chabod con atto del 1789.

Cappella di Tignet.

Fu fondata dal Can. Della Cattedrale Leonardo Charence con atto del 6 luglio 1675, Chenevrier Notaio. Originariamente era sotto il titolo di N.S . delle Nevi di S. Giuseppe e di S. Leonardo. Con atto del 24 agosto 1776, Dupont Notaio, gli abitanti della frazione scelsero come Patrona N.D. de Tout Pouvoir con l’obbligo di celebrarne la Messa e gli uffici.

Architettonicamente la Cappella non ha particolari pregi artistici. E’ notevole tuttavia la pala d’altare con incorniciatura a tempio e tela dipinta sulla quale è drammaticamente raffigurata la deposizione di Gesù dalla Croce.

Cappella di Fenille.

Cappella a pianta quadrata altissima con volta spicchiata a ombrello.

Fu costruita in proporzioni molto più piccole e con una semplice cancellata per facciata nel 1650 dal Marchese Filiberto Roncas. Fu ricostruita e dotata dai frazionisti con atto del 15 maggio 1689. Titolare N.D. de Pitié e S.ta Margherita.

Cappella di Bois de Clin e Rioulaz.

Fu costruita verso il 1630 dal nobile Filiberto Roncas e fondata dagli abitanti della frazione con atto del 6 agosto 1690 Philibert Amedé Clap Notaio, sotto il titolo di S. Urbano e S.ta Francesca. Oggi è in stato di totale abbandono.

Cappella di S. Defendente e S.ta Margherita a Rovenaud.

Fu costruita verso il 1630 dal Notaio Filiberto Roncas. Fu dotata dagli abitanti dalla frazione il 21 maggio 1689 Pierre Clap Notaio. Il 6 marzo 1975 furono rubate le statue di S. Defendente e S.ta Margherita oltre a due angioletti e due candelieri.

Cappella di Molère.

Ssecondo lo stato della Parrocchia del 1910, la Cappella della Annunciazione e di S. Bernardo di Aosta a Molère, sarebbe stata costruita a cura del Barone Filiberto di Roncas (quindi verso il 1630). Non se ne trova menzione negli atti della Parrocchia del 1786 e del 1820 probabilmente era inservibile per il culto. Fu restaurata dagli abitanti della frazione verso il 1840.

Cappella di Pont.

Titolare la Madonna delle Cime. Costruita su progetto dell’Ing. Franco Binel a cura del Parroco Don Luigi Frassy su iniziativa dei Partigiani del gruppo Alta Valle nel 1971-1972. Fu benedetta da Mons. Ovidio Lari il 10 luglio 1972.

Cappella al Rifugio Vittorio Emanuele II

E’ sotto il titolo della Madonna Regina della Valle d’Aosta. Fu benedetta dal Vescovo Mons. Blanchet il 31 agosto 1968.

Cappella di Bien

Sotto il titolo di S. Anna fu benedetta dal Vescovo Mons. Blanchet il 15 agosto 1964.

 

Immagini

Err :
 
Fonte: Flickr

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